La Strada Giusta
STRUTTURA IL TUO FUNDRAISING E OTTIENI RISULTATI CONTINUI PER LA SOSTENIBILITÀ DELLA VOSTRA ORGANIZZAZIONE
Vuoi avviare da zero o ri-avviare la tua raccolta fondi? Fai accompagnare la tua piccola o media organizzazione dai nostri Esperti sulle strade più sicure e remunerative. Per un fundraising strutturato, gestibile ed efficace che rende finanziariamente sostenibili le tue progettualità.
Raccolta fondi: anche tu la vivi con questi pensieri ed emozioni?
In ben oltre 10 anni di dialoghi quotidiani con organizzazioni che vogliono dare struttura e slancio alla raccolta fondi, cosa emerge di continuo? Che in tantissimi enti, le persone:
- pur conducendo attività, servizi e progetti con grande capacità, di fronte alla raccolta fondi si sentono "bloccate" e impreparate.
- Molte poi a (giusta) sensazione intuiscono di avere un potenziale di raccolta fondi maggiore di quello che ottengono normalmente...
- ...ma non riescono a mettere a fuoco quali metodi, approcci e tecniche sia meglio adottare per migliorare i risultati.
Questi pensieri ed emozioni non sono destinati a rimanere uguali per sempre!
Tante organizzazioni non profit alle prese con l'avvio o il rinforzo della raccolta fondi hanno già trovato motivazione, sollievo, carica e nuovi risultati impensati...
Come ci sono riuscite?
Anziché aspettare e sperare, o tirare la moneta e farsi consigliare dalla sorte, hanno intrapreso un percorso di senso e di trasformazione positiva: hanno scelto di percorrere "La Strada Giusta".
La Strada Giusta: concreta, flessibile, accessibile!
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Avrete un Direttore del fundraising e un/a Esperto/a Fundraiser operativo dedicati. Inoltre, portiamo un kit di strumenti, materiali pronti all'uso, altri specialisti attivabili.
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Formula a trimestri rinnovati per avere flessibilità su impegni e investimenti e concentrarti con cura su una stretta selezione di priorità e obiettivi strategici
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Siamo specialisti in piccole organizzazioni: rispettiamo i vostri ritmi, e siamo accurati ed energici. Anziché 1000 alternative, ci focalizziamo sulle opzioni più valide per il tuo ente.
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A inizio di ogni mese riceverai un report con: le attività svolte, il rendiconto sulle ore di consulenza impiegate, il grado di raggiungimento degli obiettivi
Come cambia per la tua organizzazione quando dai struttura al fundraising?
I buoni frutti di un percorso "La Strada Giusta" sono molti. Qui una selezione, tra trasformazioni eclatanti e miglioramenti molto più che desiderabili.
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Meno fatica, risultati migliori
Veniamo da voi per fare ordine, e tanto. Non per il gusto di farlo, ma perchè così diventerete più organizzati, puntuali e quindi efficaci.
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Ecco come ci si comunica in modo vincente!
Lavorando sull'identità dell'ente e come esprimerla, i risultati arrivano prima, in tutti gli ambiti della raccolta
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Esci dal giro dei "soliti noti"
Allargare il giro a nuovi contatti e soggetti non è banale, ma è possibile. Nuove relazioni portano nuove donazioni e nuove energie!
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Grandissime e grandi donazioni si fanno trovare sull'uscio
Nella vostra comunità e territorio, la generosità verso di voi può essere smisurata. Vi accompagniamo a stimolarla, anziché aspettarla e basta.
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Donazioni e contributi entrano con continuità
La raccolta fondi si può fare tutto l'anno, con risultati che possono essere addirittura migliori di quelli di Natale o Pasqua!
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Lo spirito dell'ente si rigenera e rivitalizza
Un'organizzazione che fa propria l'avventura della raccolta fondi, porta a sé senso ed energia più in generale nella vita sociale e nelle proprie attività istituzionali
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Volontari e staff motivati e coinvolti
Incanalati in un percorso di partecipazione, sarete sorpresi da quante più persona tra il vostro staff e volontari saranno disponibili e capaci nel supporto al fundraising!
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Donatori gratificati e fedeli
Di fronte a un ente dinamico, ricaricato e rapido nel ringraziarli e contattarli, i vostri donatori saranno felici di esprimervi il loro apprezzamento, nel concreto tornando a donare con gioia
Come si svolge il percorso?
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PREMESSA: la pratica, sempre!
Quando si presenta un'opportunità nuova o un impegno già preso, andremo a lavorarci con le mani oltre che col cuore e la testa, in modo operativo e pragmatico, mani in pasta per voi e al posto vostro se necessario (e possibile).
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1° FASE: ordine e comunicazione per la raccolta fondi
Il primo trimestre è dedicato a scegliere tra le alternative, fissare priorità, darsi un programma di lavoro e un modello organizzativo, assegnare incarichi. Definiremo qual è il vostro stile di comunicazione per la raccolta fondi.
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2° FASE: organizzazione tecnica, coinvolgimento, all'opera!
Ora che avete un progetto e sapete comunicarvi, nel secondo trimestre diamo corpo a campagne e azioni, formando e coinvolgendo staff e volontari nella loro diffusione e realizzazione.
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3° FASE: rinforzo, continuità, monitoraggio
Nel terzo trimestre e poi i successivi ci dedichiamo assieme alla piena operatività: monitoriamo l'andamento di azioni e donazioni, rinforziamo il lavoro con strumenti e formazione, andiamo sempre più ad allargare il giro e approfondire le relazioni.
Quando fa per la tua organizzazione?
"La Strada Giusta" viene percorsa con successo quando avete a cuore la salute e la continuità della vita della vostra organizzazione. Quindi, fa per voi se:
- state ragionando sul futuro del vostro ente, l'indirizzo della sua missione, la sostenibilità dei vostri progetti.
- Vi riconoscete aperti verso il cambiamento e gli input esterni.
- Siete pronti a impegnarvi e dedicare qualche ora alla settimana a pensare, progettare, realizzare il fundraising.
Quando non fa per voi?
Sintesi: quando vi interessano solo i soldi, "tanti, sporchi, subito". Ecco i veri segnali che indicano che non siete nella fase adatta per "La Strada Giusta":
- vi aspettate risultati, cambiamenti, miglioramenti in tempi troppo brevi (es. nel primo trimestre) e in misure irrealistiche (es. quadruplicare la raccolta in un anno).
- Desiderate garanzie assolute di riuscita (che nessuno sarà mai in grado di darvi, dentro o fuori l'ambito del fundraising).
- Per un motivo o per l'altro, volete escludere totalmente il vostro coinvolgimento di pensiero, valutazione e compartecipazione alle attività.
Storie di successo (che puoi verificare)
Qui trovi alcuni casi emblematici di come situazioni critiche e desideri hanno trovato soluzione dedicando impegno e continuità al percorso "La Strada Giusta".
Hai la libertà di contattare gli enti per verificare l'autenticità di quanto riportato.
CASO DI STUDIO # 1
Fondazione EOS (Napoli)
Il loro maggiore finanziatore istituzionale annuncia che porterà a 0 il suo contributo annuale. Con l'accompagnamento "La Strada Giusta" avviano un percorso che dopo 3 anni li fa ritrovare con un mix di entrate rinnovato, funzionante e stabile. Passano da 0 a 2 fundraiser.
CASO DI STUDIO # 2
Associazione Mancikalalu Ets (Padova)
Vivono una certa sofferenza finanziaria: i progetti vanno sostenuti e ci sono anche gli stipendi da pagare. Intraprendono "La Strada Giusta" e impostano un nuovo modello di sostenibilità che porta l'ente a produrre utili da reinvestire nelal crescita organizzativa.
CASO DI STUDIO # 3
Cooperativa Sociale CIM Ets (Bologna)
Vogliono ampliare le attività istituzionali caricandosi di grandi impegni finanziari per riqualificare immobili. Durante il percorso "La Strada Giusta" sviluppano un modello di fundraising che li porta ad onorare gli impegni presi e a poterne assumere ulteriori.
Domande frequenti (FAQ)
Quante persone del nostro ente devono partecipare al percorso? Cosa devono fare? Quanto tempo prenderà?
Siete già abituati a lavorare in commissioni e gruppo di lavoro, per cui quello che vi chiederemo è di formare una nuova commissione dedicata allo sviluppo del fundraising.
Questa commissione dovrà essere composta da almeno 3 e fino a 5 persone al massimo con potere decisionale, profonda conoscenza della storia e del percorso dell'ente, e relazioni di qualità con l'esterno e l'interno dell'ente.
La commissione fundraising dovrà dedicare il proprio tempo a:
- confermare l'indirizzo suggerito per lo sviluppo della raccolta fondi e della sua comunicazione.
- Riflettere sui propri contatti e quelli dell'organizzazione, per individuare opportunità più prossime e calde.
- Fornire risposta in tempi brevi a tutte agli approfondimenti e alle autorizzazioni che richiediamo.
- Prestarsi personalmente a comunicazioni, incontri, presentazioni quando l'occasione o i donatori lo richiedono.
Il tempo di disponibilità richiesto varia col procedere del percorso, ma in media si tratta di:
- un paio di riunioni online o in presenza al mese, ognuna di 1-2 ore (a seconda della complessità dei temi).
Quanto tempo va dedicato alla parte pratica delle attività? Dobbiamo avere già un fundraiser per partire? Dobbiamo incaricare qualcun altro di questa funzione? E se non abbiamo nessuno da incaricare?
Nella situazione ideale, l'ente ha un fundraiser già incaricato, oppure una persona (altro dipendente/collaboratore, o volontario) da incaricare.
Comunque sia, è importante che ci sia almeno una persona che ogni settimana assieme a Officine Buone Cause mantenga le attività in ordine, le svolga e le monitori, meglio se un piccolo gruppo di 2-3 persone tra voi che si supporta e divide il lavoro.
Nell'insieme, c'è la necessità di coprire al minimo 1 giornata alla settimana con una figura che possa prendersi carico dell'operatività.
Tuttavia, in molti casi non c'è una persona disponibile. C'è però un'alternativa: in questa situazione, possiamo aumentare la quota di tempo e di apporti dedicati all'operatività che prendiamo a nostro carico, di modo che i lavori possano procedere con continuità.
Potete indicarci un fundraiser da assumere o con cui collaborare se non ne abbiamo uno?
Arrivare ad assumere un proprio fundraiser è un'ottima iniziativa e ci auguriamo che ci riusciate, non di rado capita nei nostri percorsi.
Alla richiesta di indicare freelance o comunque fundraiser terzi, rispondiamo che per rendere stabili le attività e contare sulla qualità di personale di comprovata esperienza, preferiamo progettare con voi e per voi interventi che coinvolgano i nostri specialisti di fiducia, interni alla nostra struttura aziendale.
In che senso siete specializzati in piccole e medie organizzazioni e in generale enti che stanno avviando la raccolta fondi?
Il settore della raccolta fondi è fatto per un 5-10% di enti grandissimi con staff di 30-50 professionisti e la capacità di fare ogni anno investimenti milionari nel fundraising.
Tutto il resto degli enti che in Italia fa raccolta fondi è composto da organizzazioni di "piccole e medie dimensioni", cioé con bilanci complessivi solidi (entro i 5.000.000€), ma spesso molto più contenuti (entro 500.000€) e specialmente "piccoli" (fino a 200.000€).
Naturalmente sono tutte situazioni singolari e diverse, ma strutturare la raccolta fondi in questi scenari è del tutto simile: il tempo da dedicare è limitato, bisogna fare investimenti oculati al massimo, si può contare su poche persone e queste devono comunque impegnarsi con decisione e grinta.
Con Officine Buone Cause abbiamo fatto la scelta di campo di dedicarci ad accompagnare lo sviluppo in queste realtà, che lavorano nei territori e a contatto con la comunità locale.
Lo facciamo perché crediamo nella potenza della partecipazione dal basso al Bene comune, e perché le cose migliori della nostra vita continuano a venire dall'essere attivi nella cura del proprio contesto.
Cosa significa che siete "concreti", che lavorate "nel pratico", che a differenza di altri consulenti di fundraising "vi sporcate le mani"?
La raccolta fondi ha bisogno di strategia, progetto, tempo di pensiero. Ma ovviamente diventa "vera" solo quando si traduce in azioni sul campo, comunicazione, dialoghi con le persone.
Il nostro team è composto interamente da fundraiser che hanno maturato almeno 7 anni di esperienza di gestione pratica di piccoli uffici di raccolta fondi e specializzandosi nelle tante tecniche e settori di applicazione della raccolta fondi.
Questo significa che: sappiamo scrivere per la raccolta fondi; sappiamo impostare i prodotti di comunicazione più svariati (lettere, video, immagini per il digital, discorsi dal vivo...); sappiamo organizzare qualsiasi tipo di campagna (5x1000, lasciti, Natale e feste); sappiamo dare struttura a qualunque programma (grandi donatori, donatori regolari, ricerca e gestione volontari...); sappiamo come parlare con donatori e potenziali tali dal vivo, al telefono, da un palco, a un banchetto; sappiamo cosa serve per lavorare con un'impresa, un fondazione o una famiglia e sappiamo come usarlo, quando farlo, con che attenzioni...
Siamo professioniste e professionisti cresciuti sul campo a contatto diretto con i donatori, tutti noi da sempre nel privato facciamo volontariato e a nostro volta ricopriamo i ruoli di consiglieri di amministrazione, presidente, coordinamento, direzione....
Sappiamo benissimo cosa vuol dire dirigere e pensare alla vita di un ente non profit, a questo abbiamo aggiunto la passione e l'esperienza nel fundraising.
Abbiamo bisogno di strumenti, servizi o prodotti particolari prima di partire? E' vero che non posso partire se non ho un database?
Gli strumenti vengono dopo aver dato un indirizzo allo sviluppo della raccolta fondi, perché devono essere funzionali al progetto, e non aggiunte curiose ma poco utili.
A ogni modo, abbiamo in casa tutti gli strumenti utili per gestire un database, organizzare e gestire i processi tipici della raccolta fondi, raccogliere donazioni online e dal vivo, e altro ancora.
Non ci appoggiamo a fornitori esterni, ma produciamo e commercializziamo direttamente tutto noi, per un tema di organicità tra il percorso di consulenza e le sue applicazioni più pratiche.
A seconda della situazione, il costo di alcuni di questi strumenti può essere anche essere scontato in parte o totalmente in virtù del contratto di consulenza già in essere.
Che tipo di contratto ci presenterete? Che condizioni ci sono nel caso vogliamo interrompere, abbiamo dei ripensamenti, etc?
La caratteristica principale del contratto di consulenza "La Strada Giusta" é il funzionamento a trimestri rinnovati in automatico, salvo diritto di revoca esercitabile dal cliente in qualsiasi momento attraverso il portale dei pagamenti da noi fornito alle organizzazioni clienti.
Abbiamo scelto questa formula perché nel tempo di un trimestre si può sviluppare un lavoro concreto e coerente su obiettivi e priorità importanti, e lasciare il tutto a patrimonio dei nostri clienti. Inoltre, desideriamo che il nostro personale riceva incarichi di almeno questa durata, di modo da esprimere al meglio le proprie attitudini e capacità.
Esercitare il diritto di revoca significa interrompere i servizi e quindi il flusso dei pagamenti. E' un'eventualità che - almeno nel nostro caso - non si verifica mai, salvo il caso raro di impossibilità insorte per l'organizzazione, ma non per motivi di insoddisfazione.
Quanto costa "La Strada Giusta"?
Di solito si risponde "Dipende", e in parte dobbiamo stare su questa risposta per onestà e serietà: intraprendere questo tipo di percorso è un impegno di medio o lungo periodo che riguarda tanto gli enti non profit quanto Officine Buone Cause. Per questo, il costo è determinato dall'intensità e dalla varietà degli interventi progettati per ogni organizzazione, e quindi il costo può variare in modo significativo.
Tuttavia, come indicazione generale che non rappresenta già un prezzo di listino, un'organizzazione deve mettere in conto di investire in un percorso rigoroso di sviluppo della propria raccolta fondi a partire da 800€/mese (+iva).
Con un investimento minore è possibile partire e avanzare, riducendo però in modo significativo gli ambiti di lavoro.
Che garanzie ponete sul successo di questo servizio?
Non possiamo e non vogliamo mettere garanzie legali, sarebbe segno di scarsa professionalità e preparazione. Svolgiamo il miglior lavoro possibile così come da oltre 10 anni con ente di ogni parte d'Italia, ogni settore e ogni grado di esperienza nella raccolta fondi. Selezioniamo con cura il personale da abbinare ad ogni ente e ci assicuriamo che abbia la specializzazione adatta per svolgere i compiti previsti. Ci spingiamo col supporto operativo laddove altri consulenti si rifiutano di agire. D'altra parte, la raccolta fondi si basa su elementi che vanno necessariamente portati dall'organizzazione stessa, senza i quali non è pensabile di fare sviluppo della raccolta fondi. I risultati vengono fuori dalla trasparenza reciproca, dall'impegno e dal lavoro di squadra nel medio-lungo periodo.
A livello economico, che ritorni possiamo aspettarci dal nostro investimento?
Ci sono percorsi che "esplodono" in positivo, perché il lavoro di squadra e la fiducia reciproca tra cliente e Officine Buone Cause moltiplica il numero delle opportunità, la velocità di esecuzione, la profondità delle azioni.
Altri vanno più lenti e c'è bisogno di tornare su senso, principi, metodi e pratiche anche più volte.
Tuttavia, a livello generale ci diamo l'obiettivo di raddoppiare con maggiori entrate il valore del vostro investimento.
Che referenze avete? Come faccio a fidarmi di voi prima di iniziare?
Invitiamo sempre le organizzazioni interessate a consultare la nostra pagina delle testimonianze "Dicono di noi" e a sentirsi libere di contattare gli enti e le persone che firmano le dichiarazioni.
Inoltre, se sentite forte il desiderio di sistemare la vostra raccolta fondi, è sempre possibile iniziare con un checkup "Fundraising Immersion" e poi lavorare assieme su un primo progetto di durata predefinita con la formula "Fundraiser a tempo".
Lavorate a percentuale sugli incassi delle donazioni?
No, non lavoriamo a percentuale sui risultati.
Se state faticando a trovare un fornitore che lavora a percentuale, il motivo è che è una pratica deprecata e inattuabile nel settore della ricerca di donazioni.
Entro i confini di clienti con cui collaboriamo da diversi anni e con i quali c'è una storia solida di risultati, investimenti e collaborazione trasparente, a nostra discrezione e con formule personalizzate di contratto possiamo applicare parte ai compensi formule fisso + percentuale.
Avete delle liste o un "portafoglio" di contatti di imprese, persone, fondazioni da prestare alla collaborazione tra noi e voi?
No, non possediamo "taccuini", "agendine", "rubriche" e "portafogli" di donatori, perché questi contatti sono di unica titolarità degli enti con cui collaboriamo. Questo è un motivo legale.
L'altro motivo è di natura etica e di opportunità: se i donatori fossero "nostri", allora ogni volta che qualcuno ci chiede di attivarli, li staremmo portando via ad altri enti che hanno collaborato o collaborano con noi.
Infine, a questo tipo di richiesta purtroppo spesso sottostà la scarsa voglia dell'ente di impegnarsi, rinnovarsi, dedicarsi allo sviluppo del proprio capitale relazionale, di esperienza e di missione, e tutto ciò mina alla base la possibilità di sviluppare il fundraising.
Fate ricerca, valutazione, scrittura e rendicontazione nell'ambito della progettazione (bandi, sportelli e simili)?
E' un ambito di attività sul quale attualmente non siamo attivi con nostri servizi diretti, ma ne riconosciamo la grande rilevanza e attualità.
Proprio per questo, ci appoggiamo a partner specializzati con i quali sia possibile condurre in sinergia lo sviluppo del fundraising e quello della progettazione.
Vuoi approfondire la vostra situazione e capire come arrivare a nuovi traguardi percorrendo "La Strada Giusta"?
Raccontaci cosa state passando e i vostri desideri.
Ti daremo un riscontro onesto ed amichevole.